Non sempre è facile spiegare ad un profano cosa significhi far parte di una squadra. Non perché la nostra lingua manchi di vocaboli in merito, ma perché descrivere a parole quello che davvero significa è come pretendere di imbottigliare un temporale. Qualcuno ci ha provato? Ecco...ora provate a spiegare il vero senso di "far parte di un gruppo" infilandoci nel mezzo anche cosa comporta a livello mentale e ditemi se non presenta la stessa difficoltà.
La pallavolo, ho scoperto negli anni, è in grado di sostituirsi a tutti quei termini e sa fare dei veri miracoli ed io posso considerarmi tra quelle fortunate che li ha visti accadere e che ne ha beneficiato.
Forse perchè il gioco, il campo, ti "costringe" a vivere in uno spazio limitato per un tempo che spesso è infinito. Forse perchè la pallavolo ti "obbliga" alla collaborazione più stretta. Forse perchè la pallavolo, più di altri sport, ti porta a prenderti per forza cura del compagno che ti è accanto....Non so....
Fatto è che questo sport è assolutamente funzionale al concetto stesso di squadra nel senso vero del termine.
Se non c'è gruppo nulla funziona. Nel calcio se sbagli un passaggio magari hai quello bravo con i piedi a girandola che il goal te lo fa uguale (Inzaghi insegna), nella pallavolo se l'azione, la collaborazione non è piena e completa difficilmente si riesce a compiere il miracolo.
Ecco...per sere e sere ho stressato i miei atleti perchè compissero il semplice gesto di andare a battere una mano ad un compagno che aveva fatto una bella azione, fosse anche singola che poi non ha portato al punto. Per sere e sere ho cercato di far capire loro quanto quella piccolezza diventasse fondamentale per creare quello spirito inspiegabile di squadra che non può e non deve mancare mai.
Quell'insignificante passo verso chi si è appena fracassato una spalla per recuperare una palla ricevuta malissimo, o verso chi si è spatasciato al muro senza, magari, essere riuscito a prendere la palla è davvero la base della pallavolo e dello sport di squadra in genere. Quell'insignificante gesto crea "una famiglia" che, con il tempo, cresce insieme, si sostiene, si apprezza e migliora. Solo quando un gruppo di persone percepisce questa lezione può, a ragion veduta, definirsi squadra ed è solo in quel momento, quando la famiglia è completa che la squadra ha davvero delle soddisfazioni al di la del risultato della partita.
Quindi, cari i miei svampitelli, se questa lezione l'avete imparata non dimenticatela mai perchè la pallavolo e quello che vi insegna, al di la dei gesti tecnici, è una grande lezione di vita che vi aiuterà anche fuori perchè deve diventare la vostra nuova mentalità.

Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.